<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Toastmasters Italia &#187; feedback</title>
	<atom:link href="http://www.toastmasters.it/tag/feedback/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.toastmasters.it</link>
	<description>Non solo public speaking!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Nov 2010 05:20:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>What kind of a Toast is a Toastmaster?</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/what-kind-of-a-toast-is-a-toastmaster/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/what-kind-of-a-toast-is-a-toastmaster/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 21:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco campironi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[evaluation]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[public speaking]]></category>
		<category><![CDATA[table topic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[When I tell my Italian friends that I am a “Toastmaster”, they usually look astonished, and ask themselves what could I possibly mean? Italy does not have a cultural background for public speaking. So that in general, when one talks &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2010/04/19/what-kind-of-a-toast-is-a-toastmaster/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_215" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/10/contributi_2-150x150.jpg" alt="Contributi" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-215" /><p class="wp-caption-text">Contributi</p></div> When I tell my Italian friends that I am a “Toastmaster”, they usually look astonished, and ask themselves what could I possibly mean?</p>
<p>Italy does not have a cultural background for public speaking. So that in general, when one talks about toast, one tends to think of succulently stuffed sandwiches.</p>
<p>A fortunate coincidence three years ago, led to my becoming one of the first members of the Milan-Easy Toastmasters Club, and I can state now, &#8211;joining was a good choice.</p>
<p>Begin an active Toastmaster brings you to a positive approach to important facts of life. The most important is certainly the ability to speak in public capably. We often miss opportunities in life, because we are not able to express ourselves properly and quickly. Well, Toastmasters is all about expressing yourself. It gives you the sense of certain rules which, if duly followed, will lead you to  become a good communicator and allow you to express your thoughts in total freedom.</p>
<p>Personally I have enjoyed this experience and I can state that thanks to my activity within the club I have been able to apply the techniques I have learned in many aspects of my job.</p>
<p><span id="more-529"></span>Conducting a meeting and setting an agenda have become so simple, and what is important, the regular exercise of our club session has helped me to act in this way very naturally.</p>
<p>At Toastmasters we are familiar with the Table Topics exercise. A regular session in our meetings where one person asks questions to others, selected randomly. There is no time to prepare an answer, you must immediately stand up and reply! How many times in our daily working life do we face Table Topics subjects? I must say that activity has helped me a lot, and in many cases I have found myself reacting very naturally to suddenly being asked a question.</p>
<p>The skills and confidence developed at Toastmasters have given me more opportunities in my job, and in a way also in my private life.</p>
<p>There is however, no end to Toastmaster activities. The present a constant growing process which has to become part of our lives, and the more one gets acquainted with it, the more it may help. The nature of the club is that by helping others, we help ourselves. Through evaluation, coaching and feedback, everyone has an opportunity to develop.</p>
<p>I think I owe “Toastmasters International” a great thanks for what I have achieved and I have a great hope for future improvements and personal growth, not only for myself, but for the other members of our club as well.</p>
<p>Francesco Campironi<br />
<em>Senior Club Member</em></p>
<p><em>Please note that this article had been written and published in June 1996, three years after the club foundation.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/what-kind-of-a-toast-is-a-toastmaster/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ascolto/Listening Skills</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/ascoltolistening-skills/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/ascoltolistening-skills/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 20:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan ottaviani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[General Evaluator]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=517</guid>
		<description><![CDATA[Nei nostri meeting, poiché si tratta di un club di public speaking l’enfasi maggiore è posta sul parlare e sulla capacità di esprimere in maniera chiara ed efficace il proprio pensiero. Ad ogni incontro abbiamo una speaking session con 3-4 &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2010/04/19/ascoltolistening-skills/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_110" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/09/editoriale-150x150.jpg" alt="Editoriale" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-110" /><p class="wp-caption-text">Editoriale</p></div> Nei nostri meeting, poiché si tratta di un club di public speaking l’enfasi maggiore è posta sul parlare e sulla capacità di esprimere in maniera chiara ed efficace il proprio pensiero. Ad ogni incontro abbiamo una speaking session con 3-4 oratori e una sessione di improvvisazione che coinvolge la maggior parte dei presenti, a cui seguono gli interventi dei valutatori e di chi conduce il meeting. Tuttavia, parlare non è la sola abilità che si ha occasione di praticare nel nostro club.</p>
<p>Se il parlare è l’immagine che balza agli occhi a prima vista, l’ascolto ne è il costante sfondo e cornice.<br />
Come sfondo la capacità di ascoltare è meno evidente, meno spettacolare e spesso purtroppo più trascurata. In particolare si comincia a lavorare su queste capacità dal momento in cui si ricopre un ruolo di valutazione. Il valutatore ascolta l’oratore con orecchio critico cercando di individuarne punti forti e punti di miglioramento. Deve ascoltare il contenuto di ciò che viene detto, coglierne la struttura e allo stesso tempo ascoltare il linguaggio del corpo, le pause, la voce dell’oratore. Nell’indicare i punti di miglioramento deve essere in grado di percepire quello che manca, quello che non si vede, quello che avrebbe potuto essere. A tutto questo segue una sintesi di quanto ascoltato che deve indirizzare come feed-back in modo appropriato all’oratore tenendo conto di che tipo di persona si tratta, se timida e di conseguenza più bisognosa di incoraggiamento oppure più esperta e quindi capace di ricevere una valutazione più diretta. Dare la propria valutazione per iscritto ai 3-4 speakers della serata significa essere presenti totalmente nei 5-7 minuti in cui stanno parlando, senza distrarsi e concentrando la propria attenzione nel cercare di cogliere quanto detto sopra per poi darne sintesi.</p>
<p><span id="more-517"></span>Insomma un vero e proprio esercizio di ascolto che dura 20/30 minuti. E non finisce qui.<br />
Nella sessione di improvvisazione si è chiamati a rispondere per 1 o 2  min. a delle domande fatte a bruciapelo e per riuscire a dare una risposta appropriata è necessario ancora una volta ascoltare con attenzione la domanda. Quante volte vi è capitato di distrarvi e venire chiamati proprio in quel momento?</p>
<p>Il ruolo di General Evaluator, chiamato a dare un feed-back a tutto l’incontro richiede invece attenzione ed ascolto per tutto il tempo, e non solo agli oratori, ma anche a quello che succede tra una sessione e l’altra e a margine dell’incontro, dalla preparazione dell’agenda ai più piccoli dettagli di preparazione della sala. In un certo senso questo ruolo richiede capacità da Sherlock Holmes: “Watson! Tu guardi, ma non osservi!”<br />
E infine nemmeno gli oratori e chi parla possono fare a meno di praticare l’ascolto poiché non possono permettersi di perdersi i segnali di interesse, di comprensione, di reazione, di dubbio del pubblico per adattare quanto dicono e come lo dicono all’audience, correndo in caso contrario il rischio di parlare a vuoto.<br />
Ascoltare ci permette di sapere quando intervenire e quando non intervenire, quando seguire la proposta di chi ha parlato prima di noi e quando è il caso di rompere lo schema e a ben vedere richiede maggiore energia e capacità di giudizio del semplice lasciare che il fumetto dei nostri pensieri esca dalla nostra bocca.<br />
Un’immagine che spicca d’altra parte è ben definita, ma lo sfondo che le sta dietro può essere profondo ed infinito e non dimentichiamo che è questo che dà risalto all’immagine.</p>
<p><strong>LISTENTOLEARNTOLEARNTOLISTENLISTENTOLEARN</strong></p>
<p>Public Speaking quindi non è solo speaking</p>
<p>Ivan Ottaviani/ACG<br />
The President</p>
<p><em><strong>Join and Enjoy!</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/ascoltolistening-skills/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Newsletter in doppio!</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/newsletter-in-doppio/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/newsletter-in-doppio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 20:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena casti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=506</guid>
		<description><![CDATA[Cari colleghi Toastmasters, il mese scorso è stato piuttosto denso di attività PR con la stampa (cartacea e radiofonica) anche grazie all&#8217;improvvisa popolarità di cui ha goduto &#8211; e ancora sta godendo &#8211; il nostro club, in seguito alla pubblicazione &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2010/04/19/newsletter-in-doppio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_105" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/07/la_parola_a-150x150.jpg" alt="La parola a..." width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-105" /><p class="wp-caption-text">La parola a...</p></div><br />
Cari colleghi Toastmasters,<br />
il mese scorso è stato piuttosto denso di attività PR con la stampa (cartacea e radiofonica) anche grazie all&#8217;improvvisa popolarità di cui ha goduto &#8211; e ancora sta godendo &#8211; il nostro club, in seguito alla pubblicazione dell&#8217;articolo di Letizia Tortello de La Stampa (per chi volesse leggere l&#8217;articolo, andate <a href="http://www.toastmasters.it/il-nostro-club/dicono-di-noi/">qui</a>, troverete anche altre novità!). Ci rifacciamo questo mese, con un numero doppio, con doppio editoriale e diversi articoli!<br />
In questa nuovo numero della nostra newsletter si parla di&#8230; ascolto, di&#8230; comunicazione all&#8217;interno e all&#8217;esterno del club; scopriremo che tipo di Toast è un Toastmasters grazie al contributo di Francesco Campironi che ci ha spedito un articolo da lui scritto nel 1996, ma che è ancora di grandissima attualità; poi&#8230; avremo modo di riflettere con un pezzo che tempo fa ci ha proposto Antonio Paino nel corso di una delle nostre serate; ma&#8230; non è finita qui: infatti, all&#8217;interno della newsletter di marzo/aprile, troverete anche le testimonianze di Laura Limitone e degli altri partecipanti allo <a href="http://www.toastmasters.it/calendario/eventi-speciali/humorous-speech-contest/">Humorous Speech Contest</a> che si è svolto lo scorso 9 marzo e ha visto come vincitrice del contest la nostra Laura che è stata per noi, insieme ad Andy Barbiero e a Laura Tavola, &#8220;ambasciatrice&#8221; del nostro club a Zurigo!<br />
E ora&#8230; lascio la parola&#8230; ai nostri colleghi!<br />
Buona lettura!<br />
Elena Casti<br />
<em>VP Public Relations</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2010/04/19/newsletter-in-doppio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Public speaking, parliamone&#8230;</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2010/02/24/public-speaking-parliamone/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2010/02/24/public-speaking-parliamone/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 15:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena casti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dicono di noi]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[table topic]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=423</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Scrivo a poche ore dalla mia partecipazione al 9° incontro Toastmasters tenutosi ieri presso lo IULM di Milano. Mai partecipazione è stata più casuale: ricevo un invito via Facebook dall&#8217;amico Prof. Maurizio Goetz, che ovviamente ringrazio per l&#8217;opportunità. Leggo al &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2010/02/24/public-speaking-parliamone/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-107" src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/07/testimonianze-150x150.jpg" alt="Testimonianze, interviste e feedback" width="150" height="150" /></div>
<p style="text-align: justify">&#8220;Scrivo a poche ore dalla mia partecipazione al 9° incontro <a href="http://www.toastmasters.it/">Toastmasters</a> tenutosi ieri presso lo IULM di Milano.</p>
<p style="text-align: justify">Mai partecipazione è stata più casuale: ricevo un invito via Facebook dall&#8217;amico Prof. Maurizio Goetz, che ovviamente ringrazio per l&#8217;opportunità.<br />
Leggo al volo il tema Toastmasters &#8211; Public Speaking e lo inserisco nel mio calendario (mi dico <em>magari curano la mia &#8220;logorrea&#8221;</em>).</p>
<p style="text-align: justify">Ieri sera arrivo lungo ma mi rendo conto che ho lo spazio per parteciparvi e ci vado.</p>
<p style="text-align: justify">Entro di conseguenza in ritardo nell&#8217;Aula Seminari e trovo una ricca platea con un eccellente oratore che da ampio sfoggio delle sue capacità.</p>
<p style="text-align: justify">In un atteggiamento un po&#8217; snob ascolto e intanto invio delle mail (reali urgenze figlie di telefonate ricevute minuti prima).</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;evoluzione dell&#8217;evento prende il sopravvento sulla mia attenzione che ora è concentrata sulla partecipazione e al back-up con i miei immancabili appunti.</p>
<p style="text-align: justify">Non c&#8217;è nulla di unidirezionale, non c&#8217;è un atteggiamento da didattica classica: coinvolgono il pubblico.</p>
<p><span id="more-423"></span>
<p style="text-align: justify">Dopo consigli parte la Speaking Session in cui due membri del Club, di differente livello di competenza, compiono degli speech.</p>
<p style="text-align: justify">Tra momenti &#8220;alti&#8221;, imbarazzi, battute si concludono i due interventi ed inizia la vera interazione: Table Topic Master ovvero il Presidente Ivan Ottaviani propone di volta in volta aforismi che chiede di commentare a membri del pubblico occupando un minuto. Tralascio ogni riferimento ai miei 48sec di casuale/pietoso intervento.</p>
<p style="text-align: justify">Si chiudono i lavori con l&#8217;Evaluation Session in un clima non da esami bensì di volontà di miglioramento.</p>
<p style="text-align: justify">Tanti i punti di vista del giudizio: dai più semplici punti di forza e debolezza, alla evidenza di errori grammaticali, al citare i cosiddetti strascicamenti di vocale (ehmmm&#8230;, ah&#8230;) sino alla fondamentale gestione del tempo.</p>
<p style="text-align: justify">Vengo ai miei spunti.</p>
<p style="text-align: justify">In primis: che valore ha tutto ciò in chiave di marketing.<br />
Credendo fermamente nell&#8217;inscindibilità della disciplina con la funzione commerciale, reputo evidente come ogni tecnica, momento di miglioramento della capacità di comunicazione sia fondamentale per le sorti dei fatturati delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify">Stimolerei in eventi di re-branding i manager a compiere sforzi in questa direzione: saper comunicare nuovi valori è la chiave per la loro assimilazione all&#8217;interno dell&#8217;impresa.</p>
<p style="text-align: justify">In secondo luogo mi sento di consigliare la partecipazione in quanto originale nei modi di conduzione.</p>
<p style="text-align: justify">Vai ad un evento che, in un senso o nell&#8217;altro, non ti lascerà indifferente e poi comunque il focus sulla capacità di comunicare è determinante nella stessa esperienza di vita.</p>
<p style="text-align: justify"><!--more-->Chiudo con qualche concetto proposto che penso possa essere di utilità per tutti:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>fare e soprattutto gestire le pause. Parlando non si &#8220;affoga&#8221;, non è necessario parlare di continuo, riflettere se è il caso stando zitti.</li>
<li>dire subito ciò che si vuole comunicare. L&#8217;italica argomentazione con premesse d&#8217;esordio è quanto non fare. L&#8217;interlocutore si stanca, può non esserci il tempo, bisogna dire tutto e subito.</li>
<li>tempo certo, saperlo gestire concentrando l&#8217;intervento nella dimensione offerta</li>
<li>sviluppo della capacità di saper gestire l&#8217;imprevisto. Table Topic sono un po&#8217; un esercizio in questa direzione</li>
<li>avere sempre una scaletta su quanto si vuol dire</li>
<li>evitare presentazioni con lettura delle slide o con le stesse infarcite di testo. Sono un contorno, un complemento alla proposta non la proposta stessa</li>
<li>tenere lontano il microfono, banale ma in molti ci cascano con un effetto che, grazie alla respirazione, appare di forte emotività</li>
<li>controllare il linguaggio del corpo</li>
<li>rallentare sull&#8217;argomentazione creando un effetto sorpresa</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Il reale valore del Toastmasters è per me quello di<strong> essere un laboratorio</strong> in cui godere dei consigli altrui e soprattutto <strong>dove sperimentare il parlare in pubblico.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong> </strong>Prendere confidenza con la platea, avere il coraggio di esprimersi incrociando lo sguardo di centinaia di persone e, permettetemi, &#8221;godere&#8221; di essere al centro dell&#8217;attenzione.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>segreto del ben parlare è essere rilassati</strong> tendendo a non patire del pubblico: <em>poterlo fare in un contesto simulato è per me ideale.</em></p>
<p style="text-align: justify">Qualche riserva mi rimane nell&#8217;utilizzo di tecniche.</p>
<p style="text-align: justify">Ho il dubbio &#8211; esternato – che si appaia costruiti, non naturali, quasi recitanti.</p>
<p style="text-align: justify">Mi è stato risposto che non c&#8217;è nulla di più naturale di una tecnica ben acquisita, behh mi toccherà approfondire!&#8221;</p>
<p style="text-align: justify">Pubblicato per gentile concessione di Dario Ferrigato <a href="http://darioferrigato.com/public-speaking-parliamone">http://darioferrigato.com/public-speaking-parliamone</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2010/02/24/public-speaking-parliamone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo anno, nessun obiettivo, just join&amp;enjoy</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2010/01/09/nuovo-anno-nessun-obiettivo-just-joinenjoy/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2010/01/09/nuovo-anno-nessun-obiettivo-just-joinenjoy/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 13:29:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan ottaviani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[table topic]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=348</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo&#8221; &#8220;Non aspettare il momento opportuno, crealo&#8221; L&#8217;inizio del nuovo anno, oltre all&#8217;astrologia con i suoi diversi oroscopi porta sempre con sè l&#8217;idea di nuovi propositi, nuovi obiettivi. Per quanto riguarda l&#8217;oroscopo &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2010/01/09/nuovo-anno-nessun-obiettivo-just-joinenjoy/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_110" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-110" src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/09/editoriale-150x150.jpg" alt="Editoriale" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Editoriale</p></div>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Non aspettare il momento opportuno, crealo&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;inizio del nuovo anno, oltre all&#8217;astrologia con i suoi diversi oroscopi porta sempre con sè l&#8217;idea di nuovi propositi, nuovi obiettivi.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda l&#8217;oroscopo ve lo fornisco in anteprima dopo aver consultato le stelle e le fasi lunari:<br />
Per i toastmasters, nel nuovo anno, sono previste interessanti esperienze e sperimentazioni, i nati sotto il segno troveranno modo di esprimere se stessi e non mancheranno le occasioni per uscire dalla propria zona di comfort dell&#8217;anno passato.</p>
<p style="text-align: justify">Per chi desidera migliorare le proprie abilità, sarà necessario tuttavia mettersi in gioco e prestare orecchio ai feed-back più interessanti che provengono dagli altri segni,<br />
soprattutto quelli diversi e in opposizione al vostro.</p>
<p style="text-align: justify">Improvvisare continuerà a tenervi sulle spine, ma dopo i primi mesi dell&#8217;anno troverete  sempre maggiore agio nel creare seguendo il momento e nel rispondere a domande su argomenti a voi sconosciuti.</p>
<p style="text-align: justify">Verso Febbraio, avrete qualche dubbio se partecipare o meno all&#8217;humorous contest, ma se ascolterete il vostro spirito avventuroso alla fine vi divertirete un sacco.</p>
<p style="text-align: justify">Per i nati nella precedente decade, verso Aprile si apriranno nuove possibilità per sviluppare le proprie capacità di leadership, mentre per i nuovi nel segno comincerà il periodo in cui maggiormente assaporeranno le qualità di questo segno davvero eloquente.</p>
<p style="text-align: justify">Per coloro il cui ascendente è nel rigore e nella disciplina vi consigliamo di lasciarvi andare maggiormente a guizzi creativi mentre per  tutti coloro che hanno l&#8217;ascendente in fase creativa ricordiamo che una maggior preparazione e cura dei dettagli darà forza e risalto alle vostre performances.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda i nuovi obiettivi, certamente tutti voi ne avrete tanti, sia nella vita privata che in quella lavorativa e l&#8217;augurio è, oltre a ricordarveli anche dopo il primo mese dell&#8217;anno, di poterli raggiungere tutti. Nel nostro club invece non dovete preoccuparvi di fissare degli obiettivi, l&#8217;unico è di partecipare e divertirsi (join&amp;enjoy).</p>
<p style="text-align: justify">                                                                                                                                                                                                                                                            Naturalmente parlare appena ne avete l&#8217;occasione, ricoprire un ruolo ad ogni riunione, fare un nuovo discorso, partecipare alle gare, candidarsi per il nuovo comitato esecutivo, raggiungere il competent communicator o i livelli avanzati&#8230;.beh.. avverranno spontaneamente perché nei nostri meetings pochi sono solo spettatori.</p>
<p style="text-align: justify">Quindi segnatevi bene i vostri obiettivi per l&#8217;anno nuovo mentre ai meetings del toastmaster lasciatevi andare e divertitevi, imparare e migliorarsi saranno gli effetti secondari.</p>
<p style="text-align: justify">Ivan Ottaviani/ACG<br />
The President</p>
<h3 style="text-align: justify"><em>Join and Enjoy!</em></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2010/01/09/nuovo-anno-nessun-obiettivo-just-joinenjoy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valutatrice e valutata</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/valutatrice-e-valutata/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/valutatrice-e-valutata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:45:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena casti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[valutare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=283</guid>
		<description><![CDATA[La prima volta che mi sono ritrovata a effettuare una valutazione ero piuttosto preoccupata: sarei riuscita a cogliere tutte le sfumature? Sarei stata capace di essere oggettiva e dare allo speaker degli spunti di miglioramento e un incoraggiamento a proseguire? Si &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2009/11/26/valutatrice-e-valutata/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_214" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-214" src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/10/contributi_1-150x150.jpg" alt="Contributi" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Contributi</p></div>
<p style="text-align: justify">La prima volta che mi sono ritrovata a effettuare una valutazione ero piuttosto preoccupata: sarei riuscita a cogliere tutte le sfumature? Sarei stata capace di essere oggettiva e dare allo speaker degli spunti di miglioramento e un incoraggiamento a proseguire?</p>
<p style="text-align: justify">Si trattava un icebreaker, in quella particolare occasione, ho avuto l&#8217;impressione di non essere riuscita a fare granché: la persona che dovevo valutare era in grande difficoltà a causa della sua emotività e il discorso, pur preparato, non era stato fluido. Quando mi sono ritrovata a dare il feedback, l&#8217;unica cosa che mi sono sentita di fare è stata quella di complimentarmi per il coraggio di aver comunque affrontato una situazione di grande disagio personale, affrontando il discorso in una lingua che non era la sua lingua madre e mi sono concentrata sul soggetto: le sfide che lo speaker aveva affrontato nella vita e nel preparare l&#8217;icebreaker (e non erano poche). </p>
<p style="text-align: justify">Quella persona si era davvero sfidata tanto e ho pensato che il minimo che potessi fare fosse riconoscerle lo sforzo fatto e incoraggiarla a tornare e dare altri discorsi. Purtroppo questo non è avvenuto e per me è stato davvero un dispiacere; avrei voluto seguirne la crescita nel club&#8230; </p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-283"></span>Anche  quando si è valutati non è semplice: il 10 novembre scorso, ho affrontato il  7° discorso del manuale di Competent Communication: il titolo del progetto era &#8220;Research your topic&#8221;. Avevo deciso di parlare del volontariato e della mia esperienza personale in quell&#8217;ambito.</p>
<p style="text-align: justify">Ho fatto la mia bella ricerca su internet e anche in ABIO, l&#8217;associazione di volontariato di cui faccio parte da un anno. Poichè però le cifre a me vanno strette e non avevo nessuna voglia di fare un mero elenco di numeri e statistiche, come in tutti gli altri discorsi che ho finora affrontato, ho deciso di dare un taglio molto personale al progetto.</p>
<p style="text-align: justify">Una volta pronto il discorso, come avevo già fatto per i 6 precedenti, ho inviato il mio pezzo a Ivan Ottaviani &#8211; che è stato il mio mentor &#8211; chiedendo un feedback con una sensazione di disagio e una domanda di sottofondo che non mi abbandonavano: avevo davvero centrato l&#8217;obiettivo? La risposta di Ivan non si è fatta attendere e il mio dubbio non si era affatto dissipato, anzi! Ormai era tardi per cambiare il discorso e così mi sono presentata rassegnata alla possibilità che il mio valutatore mi dicesse: &#8220;Non hai centrato l&#8217;obiettivo, lo speech è da rifare&#8221; invece&#8230; non è andata così.</p>
<p style="text-align: justify">Anche se l&#8217;inizio del discorso poteva sembrare fuorviante rispetto al suo dipanarsi, in realtà la ricerca è emersa pur inserita nelle pieghe della &#8220;narrazione&#8221; e &#8211; alla fine &#8211; ho scoperto che ero riuscita a centrare l&#8217;obiettivo per il rotto della cuffia!</p>
<p style="text-align: justify">Come ho vissuto la mia valutazione? Bene. Ho ottenuto spunti interessanti sia dal mio valutatore, sia da coloro che mi hanno consegnato i fogli di valutazione compilati; sono tutti spunti che mi saranno utili per la preparazione del prossimo progetto: &#8220;Get comfortable with Visual Aids&#8221;&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Intanto, non vedo l&#8217;ora di svolgere per la prima volta il ruolo di General Evaluator. Sarò all&#8217;altezza?</p>
<p style="text-align: justify">Maria Elena Casti<br />
<em>VP Public Relations</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/valutatrice-e-valutata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rompere&#8230; il ghiaccio!</title>
		<link>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/rompere-il-ghiaccio/</link>
		<comments>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/rompere-il-ghiaccio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Semeraro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[Icebreaker]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.toastmasters.it/?p=270</guid>
		<description><![CDATA[Carissimi colleghi Toastmasters, Voltando la pagina del calendario siamo giunti a Novembre, è tempo di aggiornamenti&#8230; primo fra tutti, il mio Ice Breaker! Voglio raccontarvelo con una sola frase: emozione allo stato puro! Ancora adesso, dopo tre settimane, quando mi &#8230; <a href="http://www.toastmasters.it/2009/11/26/rompere-il-ghiaccio/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_214" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-214" src="http://www.toastmasters.it/wp-content/uploads/2009/10/contributi_1-150x150.jpg" alt="Contributi" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Contributi</p></div>
<p style="text-align: justify">Carissimi colleghi Toastmasters,</p>
<p style="text-align: justify">Voltando la pagina del calendario siamo giunti a Novembre, è tempo di aggiornamenti&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">primo fra tutti, il mio Ice Breaker!</p>
<p style="text-align: justify">Voglio raccontarvelo con una sola frase: emozione allo stato puro!</p>
<p style="text-align: justify">Ancora adesso, dopo tre settimane, quando mi capita di rivivere quella straordinaria giornata mi sale un’energia pazzesca!!</p>
<p style="text-align: justify">E’ proprio vero  che si rompe il ghiaccio&#8230; si sale sul “palco” e, per la prima volta, per ben 6 minuti circa, si hanno “cento” occhi che osservano, “cento” orecchie che ascoltano parola per parola&#8230; ed ognuna di esse racconta un pezzetto di Martina, ci sono anche un bel po’ di mani che scrivono, su tanti fogli bianchi, la loro impressione e tante bocche da cui ricevere numerosi sorrisi, complimenti e incoraggiamenti ma soprattutto punti di miglioramento.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-270"></span>Tutti insieme vogliono regalarci una completa Valutazione!! Ed’è stata proprio questa a rendere emozionante il mio “Pane, Amore e Fantasia”!</p>
<p style="text-align: justify">Già da quando si riceve l’applauso finale, mentre si stringe la mano al Tm of the day e si torna al posto, tutti quegli occhi trasmettono qualcosa. Li ho cercati proprio quegli sguardi&#8230;degli amici e degli ospiti&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Ho visto tantissimi “Brava Martina!!”</p>
<p style="text-align: justify">La serata va avanti&#8230;e l’emozione non passa. Penso di aver avuto un grandissimo sorriso stampato sul mio volto! E arriva il momento della mia valutazione. Il mio Evaluator si alza, aspetto con ansia il suo feedback, esordisce dicendomi: “Martina, sei sicura di aver fatto l’ice breaker?! Complimenti&#8230; c’erano aspetti propri degli speech che seguiranno, la vocal variety, i visual aids ed hai saputo giostrarli bene&#8230;Brava, ci hai parlato moltissimo di te!”</p>
<p style="text-align: justify">Mancava ancora la lettura dei fogli di valutazione. Non vedevo l’ora di leggere quei fogli&#8230; e, anche se era l’una di notte, appena arrivata a casa li ho guardati proprio tutti e quei “yes, Very well, Excellent, Very personal, Good, Creatività, Ottima, I’d like it, Entusiasm, Wonderful” mi hanno portata su fino le stelle.</p>
<p style="text-align: justify">Ho scoperto di avere una bella voce, alquanto modulabile, della quale potrò fare tesoro con un buon esercizio; ho scoperto che mi appassiona salire su quel palco; ho scoperto quanto sia importante essere più spontanei e quanto dovrò riuscire a tenermi  ben salda al pavimento&#8230; la felicità di dare il  primo speech mi ha fatto dondolare un po’.</p>
<p style="text-align: justify">E’ stato emozionante vivere questa  prima avventura in compagnia della mia Mentor&#8230;leggerò spesso quei messaggi di incoraggiamento, e quel “Un bel respiro profondo prima di alzarti e poi vai” lo terrò sempre ben presente&#8230; è bello sapere di poter contare su qualcuno che “ci tiene la mano” e ci esorta a lanciarci in volo! Ogni suo consiglio – prima &#8211; e ogni sua valutazione – dopo &#8211; sono così preziosi che è quasi impossibile farne a meno!</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify">E’ stato davvero un bell’inizio&#8230;sono ancor più desiderosa di raccontare e ricca di emozioni&#8230; perchè qui al toastmasters tutti i feedback sono amichevoli, autentici e tesi ad incoraggiare chi parla, verso un miglioramento continuo e vogliono solo costruire grandi grattacieli della comunicazione!!</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
<p style="text-align: justify">Martina Semeraro</p>
<p style="text-align: justify">New Club Member</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.toastmasters.it/2009/11/26/rompere-il-ghiaccio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

