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Posts Tagged ‘crescita’

Ho fatto goal!

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Cari amici,

 La par­tita in tra­sferta allo IULM si è conclusa!!

Vi sta­rete chie­dendo: “L’attaccante Mar­tina avrà segnato il suo secondo goal?!”

Eccomi pronta “in sala stampa” a rac­con­tarvi la mia moviola!

Tutto era pronto… ottimo clima, un buon prato e un tifo da sta­dio, avevo con me anche i miei pic­coli por­ta­for­tuna che desi­de­ravo diven­tas­sero i pro­ta­go­ni­sti di quei sette impor­tanti minuti; un caro libro d’infanzia — il Pic­colo Prin­cipe — e due pian­tine di rosa: la prima appena sboc­ciata e la seconda quasi in fiore.

Gra­zie a loro volevo tra­smet­tere la gioia dell’amicizia con la A maiu­scola… per la quale s’impara ad “innaf­fiare, ripa­rare e ascol­tare” il pro­prio amico ogni giorno.

Arriva  il momento! Volevo scen­dere in campo e dare il meglio di me… come se stessi per cal­ciare il mio cal­cio di rigore, pro­prio così: per­ché sen­tivo tutta l’attesa  della sala che desi­de­rava ascol­tare il discorso.

Il pal­lone era lì, davanti a me… prendo la rin­corsa e… corro spe­dita pronta a fare goal!

Non c’erano né la porta né il por­tiere eppure, giunto il pal­lone, mi sono fer­mata; il tanto temuto blac­kout è arri­vato: vengo parata dall’ansia e dalla memo­ria che mi bloc­cano a tirare fuori l’energia e la voglia che avevo di fare cen­tro nel cuore di tutti gli spettatori.

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Spontaneità vs. Artificiosità

24 febbraio 2010 Ivan Ottaviani Nessun commento
Editoriale

Edi­to­riale

E’ appena ter­mi­nato il mee­ting Toast­ma­sters in IULM, è stata una bella riu­nione, il table topic ha coin­volto anche gli ospiti, gli spea­kers hanno dato discorsi inte­res­santi, sfi­dan­dosi con un nuovo obiet­tivo richie­sto dal manuale e hanno cer­cato di miglio­rare ulte­rior­mente le loro abi­lità nel par­lare di fronte ad un pub­blico. Prima di chiu­dere l’incontro, come fac­cio di solito, chiedo un feed-back agli ospiti. Un ragazzo chiede sicuro la parola, si alza in piedi e com­menta:- “Sì è stato molto inte­res­sante, ma…non so, ho tro­vato che ci fosse qual­cosa di artificioso!”

Non è la prima volta che un ospite esprime un com­mento di que­sto tipo, con il timore di per­dere la spon­ta­neità ed è per que­sto che vor­rei dare una rispo­sta a que­sto annoso ed amle­tico dub­bio che a volte tor­menta chi ci fa visita.

Il nostro club è una pale­stra. Lo ripe­tiamo in con­ti­nua­zione per­ché que­sto è l’incredibile van­tag­gio e il punto di forza del Toast­ma­sters. Una pale­stra non è l’arena di com­pe­ti­zione, è il luogo dove ci si allena, dove si fa pra­tica, dove si spe­ri­menta. Si ripe­tono sem­pre gli stessi movi­menti o se ne impa­rano di nuovi mai eser­ci­tati e lo si fa fin­ché non ven­gono bene.

Anche se fac­ciamo di tutto per avere riu­nioni di qua­lità, ora­tori inte­res­santi e sem­pre più pre­pa­rati, non è nostra prima inten­zione dimo­strare quanto siamo bravi; que­sto aspetto è del tutto secon­da­rio. Prima di tutto la pale­stra: un luogo dove chi non ha mai par­lato in pub­blico può per­met­tersi di farlo per la prima volta anche se trema come una foglia, anche se si inter­rom­perà e poi ripren­derà con un grosso sospiro e quando avrà ter­mi­nato rice­verà un applauso di inco­rag­gia­mento. Nel secondo e terzo discorso farà sicu­ra­mente meglio e comin­cerà a miglio­rare alcuni aspetti del suo par­lare in pub­blico. Se prima guar­dava per terra, ora userà il con­tatto visivo, magari un po’ troppo o a scatti come il peri­sco­pio di un sot­to­ma­rino. Se prima si strin­geva ner­vo­sa­mente le mani, ora le muo­verà men­tre parla anche se magari ancora come un “robot­tino”. E così via per tutte le altre tec­ni­che che si appren­dono e che con la pra­tica diven­te­ranno sem­pre più fluide, sem­pre più inte­grate, tanto che la per­sona non dovrà nep­pure pensarci.

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Allenamento prima… del match IULM!

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Buon 2010 a tutti!!

Ini­ziamo quest’anno nuovo appena sboc­ciato in tra­sferta: il 12 gen­naio saremo allo IULM di Milano!! Un sogno che diventa realtà!

Quale onore per me, stu­den­tessa come la gran parte degli ospiti che avremo in campo, ops!, in sala, vestire la maglia dello Speaker!

Mi tra­sfor­merò in un vero e pro­prio attac­cante che con grande ener­gia e a piena voce pro­verà a segnare il secondo  goal nella della mia car­riera di Toastmaster!

Vi sta­rete chie­dendo : ”Qual è il suo pallone?!?”

Sem­plice: uno speech di circa sette minuti, ricco d’entusiasmo e frutto di con­ti­nuo alle­na­mento; pro­prio così! Anche noi, come i cal­cia­tori prima di una par­tita, fac­ciamo qual­che giro di riscal­da­mento ripe­tendo davanti lo spec­chio il nostro discorso.

Nel nostro club si respira dav­vero un bel clima… ci si diverte tanto e si cono­scono sem­pre nuove realtà,  siamo tutti com­pa­gni di “gioco” e a fine par­tita si va a man­giar una pizza tutti insieme, non è un caso che con tutti, ma pro­prio tutti, ci si dia del tu!

Il Toast­ma­sters è anche un’occasione per impa­rare a rela­zio­narsi con chi ha molta più espe­rienza di noi… un’ oppor­tu­nità per rubare le migliori stra­te­gie per rag­giun­gere il nostro obiettivo.

Riu­scire a par­lar in pub­blico senza sem­brare troppo impac­ciati… con­trol­lando i nume­rosi bat­titi del cuore nel petto, la forte sudo­ra­zione delle mani e l’improvvisa scom­parsa di sali­va­zione… in una parola: domi­nare la tanto temuta ansia!

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Enjoy your Journey!

13 settembre 2009 Laura Limitone Nessun commento
Notizie

Noti­zie

Caris­simi Col­le­ghi Toastmasters!

A breve avrà ini­zio una nuova ed entu­sia­smante sta­gione del nostro fan­ta­stico Club e la cosa mi rende a dir poco “Elettrizzata”!

Quest’anno avrò l’onore e l’onere di essere il VP Edu­ca­tion del Milan Easy Toast­ma­sters Club e le buone inten­zioni non mancano.

Col­la­bo­rerò con un mera­vi­glioso EXCOMM gui­dato da un eclet­tico Pre­si­dent, Ivan, e com­po­sto da altri bra­vis­simi “Fel­low Toast­ma­sters” molto esperti.

Ciò che vera­mente vor­rei da que­sta sta­gione è vedere tutti, ma pro­prio tutti i club mem­bers, par­te­ci­pare atti­va­mente alle riu­nioni e spin­gere tutti a dare il meglio di sé e a cre­scere come Comu­ni­ca­tori e come Leaders.

Come?