Un incontro

30 maggio 2010
Incontri

Incon­tri


Si può descri­vere un incon­tro Toast­ma­sters?
Sì si può descri­vere, ma non è sem­plice, poi­ché ogni incon­tro è a sé. Per­ché? Per­ché, pur essendo pre­vi­sti dei ruoli “fissi”, ogni volta cam­biano i pro­ta­go­ni­sti che la ani­mano. Sono le per­sone che fanno la serata.

Una serata Toast­ma­sters, è sostan­zial­mente divisa in tre parti:

la “Spea­king Session” — dedicata alla pre­sen­ta­zione dei discorsi dei nostri Club Mem­bers;
la “Table Topic Session” — dedicata all’improvvisazione ;
la “Eva­lua­tion Session” — dedicata alla valu­ta­zione dei sin­goli discorsi e della serata nel suo complesso.

Per ogni ses­sione di una serata Toast­ma­sters, sono pre­vi­sti i seguenti ruoli:

  • Toast­ma­ster of the Day – è colui o colei che ha il com­pito di fare da padrone di casa, da intrat­te­ni­tore, pre­sen­ta­tore e da trait-d’union tra un momento e l’altro della serata. Spetta a lui/lei intro­durre tutti i ruoli.
  • Spea­kers (da due a quat­tro per sera) – possono essere Club Mem­bers che sono appena entrati nel Club e “rom­pono il ghiac­cio” col primo discorso, Club Mem­bers che stanno com­ple­tando il per­corso da Com­pe­tent Com­mu­ni­ca­tor*, oppure Club Mem­bers che stanno affron­tando i manuali avanzati*.
  • Table Topic Master – è colui o colei che ha il com­pito di gestire il momento di improv­vi­sa­zione, pro­po­nendo un argo­mento di sua scelta e invi­tando Club Mem­bers ed ospiti a rispon­dere a bru­cia­pelo alle sue domande.
  • Gene­ral Eva­lua­tor – è colui o colei che coor­dina la squa­dra dei valu­ta­tori: sia dei sin­goli speech che di aspetti rela­tivi a come si è svolta la serata.
  • Eva­lua­tors (uno per spea­ker) – sono coloro che hanno il com­pito di dare un feed­back imme­diato allo spea­ker, dando peso e valore agli aspetti posi­tivi e alle carat­te­ri­sti­che emersi e dando anche spunti di miglio­ra­mento per la persona.
  • Ita­lian Gram­ma­rian – è colui o colei che valuta l’uso della lin­gua ita­liana da parte di tutti: Toast­ma­ster of the Day, Pre­si­dent, Spea­kers, Table Topic Master (se la ses­sione è in ita­liano), Club mem­bers ed ospiti chia­mati nella ses­sione del Table Topic, Gene­ral Eva­lua­tor, Evaluators…
  • English Gram­ma­rian — è colui o colei che valuta l’uso della lin­gua inglese, con le stesse moda­lità e scopi dell’Italian Grammarian.
  • Ah Coun­ter – è colui o colei che ha il com­pito di rile­vare tutti gli stra­sci­ca­menti di vocale, gli ehmmm…, ah…, oh…, le pause non con­gruenti, l’uso del gergo e così via.
  • Timer – è colui o colei che ha il com­pito di rile­vare i tempi di tutta la serata, fer­mando in qual­che caso, con un bel car­tello STOP, chi si prende più tempo del previsto…
  • Came­ra­man – valu­ta­tore silen­zioso che per­mette di avere un feed-back anche dopo l’incontro (o di rive­dere la pro­pria prestazione).

La serata pre­vede la pre­senza fissa del VP Edu­ca­tion che orga­nizza di volta in volta le serate suc­ces­sive acco­gliendo le pre­no­ta­zioni dei Club Mem­bers per rico­prire i ruoli sopra descritti.

Quando si par­te­cipa ad un incon­tro Toast­ma­sters si rimane affa­sci­nati dalla sua orga­niz­za­zione. Tutto sem­bra svol­gersi natu­ral­mente. Invece… ogni serata Toast­ma­sters è il frutto dell’impegno, della siner­gia, della pro­fes­sio­na­lità e della fan­ta­sia di tutte le per­sone coin­volte, che comin­ciano a lavo­rare almeno una set­ti­mana prima del suo svol­gersi. Per gli spea­ker, la pre­pa­ra­zione può essere di qual­che set­ti­mana prima, poi­ché uno speech di suc­cesso richiede preparazione.

*Com­pe­tent Com­mu­ni­ca­tor: è il livello base. Si rag­giunge nel corso di un paio di anni e pre­vede che ven­gano dati 10 discorsi di dif­fi­coltà crescente.

*manuali avan­zati: sono manuali da 5 discorsi l’uno che pos­sono riguar­dare diverse tema­ti­che. (Es. Story Tel­ling, Enter­tai­ning, Humo­rou­sly Spea­king, ecc… tanto per citarne alcuni).

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