Archivio

Archivio per novembre 2009

Valutatrice e valutata

26 novembre 2009 Elena Casti Nessun commento
Contributi

Con­tri­buti

La prima volta che mi sono ritro­vata a effet­tuare una valu­ta­zione ero piut­to­sto pre­oc­cu­pata: sarei riu­scita a cogliere tutte le sfu­ma­ture? Sarei stata capace di essere ogget­tiva e dare allo spea­ker degli spunti di miglio­ra­mento e un inco­rag­gia­mento a proseguire?

Si trat­tava un ice­brea­ker, in quella par­ti­co­lare occa­sione, ho avuto l’impressione di non essere riu­scita a fare gran­ché: la per­sona che dovevo valu­tare era in grande dif­fi­coltà a causa della sua emo­ti­vità e il discorso, pur pre­pa­rato, non era stato fluido. Quando mi sono ritro­vata a dare il feed­back, l’unica cosa che mi sono sen­tita di fare è stata quella di com­pli­men­tarmi per il corag­gio di aver comun­que affron­tato una situa­zione di grande disa­gio personale, affrontando il discorso in una lin­gua che non era la sua lin­gua madre e mi sono con­cen­trata sul sog­getto: le sfide che lo spea­ker aveva affron­tato nella vita e nel pre­pa­rare l’icebreaker (e non erano poche). 

Quella per­sona si era dav­vero sfi­data tanto e ho pen­sato che il minimo che potessi fare fosse rico­no­scerle lo sforzo fatto e inco­rag­giarla a tor­nare e dare altri discorsi. Pur­troppo que­sto non è avve­nuto e per me è stato dav­vero un dispia­cere; avrei voluto seguirne la cre­scita nel club… 

Pro­se­gui la lettura…

Rompere… il ghiaccio!

Contributi

Con­tri­buti

Caris­simi col­le­ghi Toastmasters,

Vol­tando la pagina del calen­da­rio siamo giunti a Novem­bre, è tempo di aggiornamenti…

primo fra tutti, il mio Ice Breaker!

Voglio rac­con­tar­velo con una sola frase: emo­zione allo stato puro!

Ancora adesso, dopo tre set­ti­mane, quando mi capita di rivi­vere quella straor­di­na­ria gior­nata mi sale un’energia pazzesca!!

E’ pro­prio vero  che si rompe il ghiac­cio… si sale sul “palco” e, per la prima volta, per ben 6 minuti circa, si hanno “cento” occhi che osser­vano, “cento” orec­chie che ascol­tano parola per parola… ed ognuna di esse rac­conta un pez­zetto di Mar­tina, ci sono anche un bel po’ di mani che scri­vono, su tanti fogli bian­chi, la loro impres­sione e tante boc­che da cui rice­vere nume­rosi sor­risi, com­pli­menti e inco­rag­gia­menti ma soprat­tutto punti di miglioramento.

Pro­se­gui la lettura…

Performance and leadership

26 novembre 2009 Ivan Ottaviani Nessun commento
Editoriale
Edi­to­riale

Nel per­corso edu­ca­tivo pre­vi­sto dal Toast­ma­ster ci sono due direzioni:

  • quella del Com­mu­ni­ca­tion track che pre­vede di miglio­rare le pro­prie capa­cità comu­ni­ca­tive a par­tire dal manuale base di 10 discorsi e che pas­sando attra­verso le tappe dei manuali avan­zati con­duce al livello di Advan­ced Com­mu­ni­ca­tor Bronze, Sil­ver e Gold.
  • quella del Lea­der­ship track che, anch’essa con l’aiuto di un manuale spe­ci­fico, porta a svi­lup­pare quelle che sono le capa­cità di un lea­der attra­verso la valu­ta­zione, il coa­ching, l’organizzazione di eventi, work­shop o edu­ca­tio­nal e il ser­vi­zio al club rico­prendo ruoli nel comi­tato esecutivo.

La prima pre­oc­cu­pa­zione di un nuovo mem­bro è ovvia­mente dedi­cata alla per­for­mance comu­ni­ca­tiva e tutta la sua atten­zione è con­cen­trata sul par­lare, tut­ta­via sin dai primi ruoli che ci si trova a rico­prire quali ah coun­ter, timer, etc. si comin­cia a misu­rarsi anche con le qua­lità richie­ste dal per­corso di lea­der­ship, dovendo orga­niz­zarsi, pre­pa­rarsi, espri­mere il pro­prio inter­vento, non solo come per­for­mance comu­ni­ca­tiva ma con l’intento di dare un feed-back impor­tante. Pro­se­gui la lettura…

Valutare o essere valutati?

26 novembre 2009 Elena Casti Nessun commento
La parola a...

La parola a…

Cari Col­le­ghi Toastmasters,

que­sto mese par­liamo di valu­ta­zione! E’ più impor­tante valu­tare, o essere valu­tati? Ai posteri l’ardua sen­tenza… Nel per­corso di Com­pe­tent Com­mu­ni­ca­tor, all’inizio la valu­ta­zione ha un suo peso spe­ci­fico molto impor­tante. Dalle parole del nostro Eva­lua­tor, dai fogli di valu­ta­zione com­pi­lati da club mem­bers e ospiti, dipende l’esito del nostro discorso e anche… il nostro cam­mino. Una valu­ta­zione troppo “soft” può non farci vedere punti di miglio­ra­mento che sarebbe oppor­tuno pren­dere in con­si­de­ra­zione; al contrario, una valu­ta­zione troppo “rude” e incen­trata su ciò che — secondo il nostro valu­ta­tore — è andato male o non è pia­ciuto, può farci per­dere la voglia di con­ti­nuare a spe­ri­men­tarci e deci­dere di lasciare il club…

Qual è allora la valu­ta­zione effi­cace? L’ho appena appreso nel corso del work­shop “The art of effec­tive evaluation” tenuto da Fran­ce­sco Campironi,  nostro club mem­ber senior, che si è svolto al Grand Hotel Puc­cini lo scorso 17 novembre.

Pro­se­gui la lettura…