
Editoriale
Settembre è tempo di tornare… con “adagio”, come recita l’adagio, molto adagio….
Riapre la palestra del Toastmaster e tutti potremo ricominciare le attività ginniche che è possibile praticare presso il nostro club: ju-jitsu verbale, speech uno contro tutti, difesa dall’attacco di domande improvvise a bruciapelo (table topic), contorsionismo verbale e tante altre arti marziali linguistiche.
Come sfruttare al meglio le opportunità che il nostro club offre?
Innanzitutto iscriversi e poi cogliere ogni possibile opportunità per misurarsi con il campo (o tatami), è lì che si impara. Anche leggendo migliaia di libri sul public speaking, niente è più formativo dell’esperienza e del feed-back che derivano dai nostri incontri. Cogliere ogni opportunità significa fare di tutto per avere un ruolo attivo ad ogni riunione. Partecipare ad una riunione senza aver contribuito con la propria opinione, senza essersi alzato almeno una volta per parlare significa ridurre di molto le potenzialità del proprio apprendimento e sostanzialmente perdere del tempo. Avere un ruolo attivo dovrebbe essere l’obiettivo di ciascuno e non dovrebbe richiedere uno sforzo di pensiero, automaticamente si dovrebbe cogliere l’opportunità di fare uno speech, e se non c’è posto, di fare il table topic e se non c’è posto, di essere il toastmaster, e se non c’è posto di fare il general evaluator e così via….Da qui si procede utilizzando i feed-back degli altri membri per migliorare: posso alzare di più la voce, posso muovere di più le mani, posso guardare tutto il pubblico etc.
Il passo successivo, quando ci si sente più a proprio agio nei diversi ruoli, è quello di aggiungere qualcosa di nuovo, di personale, di utile, di creativo allo specifico ruolo che si sta svolgendo. Ci sono sempre nuovi modi di fare un table topic e ci sono sempre modi più efficaci di trasmettere la propria valutazione del discorso di un’altra persona.
Ecco alcuni suggerimenti da seguire nel proprio percorso di crescita da COMPETENT COMMUNICATOR a ADVANCED COMMUNICATOR GOLD (circa 40 discorsi):
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DO THE RIGHT THINGS ( fai prima le cose giuste), iscriviti e cerca di avere un ruolo attivo ad ogni riunione, sempre.
- DO THINGS RIGHT (fai le cose bene), cerca di seguire gli standards toastmasters e di seguire le indicazioni dei manuali.
- DO THINGS BETTER (fai le cose meglio), rifletti su come le fai, ascolta i feed-back e i valutatori.
- DO THINGS OTHERS ARE DOING, osserva i più esperti, prendi il meglio di quello che gli altri fanno e prova almeno una volta anche modi diversi di fare le cose ma che hai visto fare e funzionare in altri.
- DO THINGS THAT HAVEN’T BEEN DONE, sperimenta cose mai viste prima o che non ti sei concesso di fare prima. Se hai sempre bisbigliato un discorso gridane uno o se hai sempre seguito le note vai a braccio.
- DO THINGS THAT CAN’T BE DONE, rompi le regole, esci dagli schemi, cammina sui tavoli…(beh magari parliamone insieme prima
)
Vedrai che procedendo in questo modo e facendo lavorare i muscoli come in palestra i risultati verranno da soli e questi si rifletteranno nella tua vita privata e professionale, con grande soddisfazione.
Non perdere l’occasione, coglile tutte…..
JOIN&ENJOY
Ivan Ottaviani/ACG
The President

